Dove eravamo
rimasti......... è passato un mese dall'ultimo post sul viaggio in Bretagna, ma
con questo caldo non riesco a concludere niente nè davanti al pc nè con il
diario di viaggio.
Ho ancora
tante foto da sistemare e la voglia è sempre poca.
Comunque
continuiamo con l'ultimo racconto della Bretagna.Vi avverto che le foto sono tante e il post è lunghetto
Ho lasciato
che parlavo della caratteristica casetta in mezzo alle due rocce
Nel
raggiungere Quimper ci siamo imbattuti nel
complesso parrocchiale con uno dei calvario
più imponenti della Bretagna nel piccolo paesino di Pleyben. La guida del posto gentilmente ci ha spiegato la storia e
il significato di questo calvario in italiano.
il calvario
il complesso
Poi
alla volta di Point du Raz, uno dei luoghi più suggestivi e selvaggi della
Bretagna. La punta di un promontorio affacciato sull'Atlantico che regala
panorami indescrivibili.
Vicino a Point du Raz c’è un villaggio dove vale la pena di fermarsi: Locronam. E’ un piccolissimo e incantevole
borgo medievale con le case di granito adornate da meravigliose ortensie blu,
la grande piazza acciottolata con il piccolo pozzo al centro , la chiesa gotica
con la grande torre campanaria, dove passeggiando
si respira un’atmosfera d’altri tempi. Infatti è stata una location di molti
registri per film in costume
l'entrata del villaggio con il campanile della cattedrale sullo sfondo
la piazzetta
Quimper , cittadina dalle
due facce medievale per le sue case a graticcio e la bellissima cattedrale,
moderna città dello shopping per i moltissimi negozi che si trovano per le vie del centro.
Ultimo
giorno di permanenza in Bretagna l’abbiamo dedicato alla penisola del Quiberon
e zone vicine.
cattegrale
la via dello shopping
La
penisola del Quiberon ci è piaciuta
moltissimo con la bellissima cote Sauvage, l’animato borgo di Quiberon dominato dal
singolare castello in stile gotico di Turpault .
la cote Sauvage
il castello Turpault
le imposte colorate di un hotel di Quiberon
il faro in centro al paese
A
pochi chilometri dalla penisola, merita senz’altro una visita, il pittoresco
porto fluviale di Aurey, scoperto
passando sul ponte dell’autostrada tra Vannes e Carnac. Il suo vecchio borgo Saint-Goustan con le
stradine in pavé, il ponte di pietra, i vecchi moli, le sue case a graticcio e
le banchine piene di vita è uno dei luoghi più suggestivi del Monbihan.
A
Carnac ci siamo fermati solo per vedere
gli Alignements, il più grande sito preistorico di moniliti
perfettamente
allineati l’uno all’altro in un’area molto vasta.
i mehnir
L’ultimo
villaggio della Bretagna che tocchiamo è Vannes.
Anche questa cittadina dall’atmosfera medievale regala numerosi scorci come le
viuzze acciottolate con le tipiche case a graticcio, i giardini del palazzo
reale, le antiche mura, gli antichi lavatoi e una graziosa darsena affacciata
sulla piazza principale.
Eccoci arrivati alla fine del resoconto di questa magnifica vacanza.
Arrivederci Bretagna