sabato 14 luglio 2012

Normandia


Sono tornata purtroppo!! Effettivamente 10 giorni, tra l’altro con due di viaggio,  per girare la Normandia e la Bretagna sono pochini, ma sempre meglio di niente.
Avrei voluto vedere di tutto e di più ma abbiamo dovuto accontentarci di quello che siamo riusciti a fare e non è poco. In Normandia c’ero già stata 30 anni fa e un pochino la conoscevo, invece la Bretagna è stata una fantastica e piacevolissima scoperta e mi mancano di già la favolosa temperatura (media 18 gradi), i gabbiani che ci accompagnavano dappertutto,  il mare con la sua frastagliata costa, le vecchie case con i graticci, i freschissimi crostacei, il verde dell’entroterra e il cielo con le sue grandissime nuvole.
Unico neo è stata la mancanza della marea, ma eravamo già al corrente che nell’ultima settimana di giugno non c’era e non è stata una sorpresa.
Per il tempo diciamo che siamo stati fortunati. Nonostante l’arrivo in Normandia sia cominciato  con vento ed acqua, gli altri giorni abbiamo avuto qualche spruzzata di pioggia, sole, molta aria e nuvoloni che coprivano il sole. Come ho detto prima, le temperature variavano dai 13 gradi ai 20 con una punta a Mont Sain Michel di 26 gradi con un’umidità pazzesca.
Prima di arrivare in Normandia ci siamo fermati per una notte in Borgogna nella cittadina di Avallon.


 La via principale con la sua torre campanaria


la parte opposta



 
un angolino molto carino


il parco
 
La mattina dopo abbiamo proseguito per la Normandia, prima parte del nostro viaggio.
La splendida cittadina di Honfleur è stata la nostra prima tappa (3 giorni).
Il vecchio porto del 600 circondato dalle case in pietra che si riflettono nell'acqua, i suoi stretti vicoli,  le case a graticcio, sono una delle meraviglie che offre la Normandia.


il porto  con la pioggia


 le case in ardesia affacciate sul porto


 i vicoli di Honfleur



le case a graticcio


il porto al tramonto dopo le 22
Il secondo giorno siamo andati sulla Cote d’Albatre, attraversando il famoso ponte della Normandia,  per vedere le spettacolari falesie di Etretat,   da rimanere a bocca aperta. Passeggiare sulla cima della falesia d’Aval, raggiungibile da un sentiero molto agibile, è qualcosa di indescrivibile e il panorama di queste scogliere  è mozzafiato.
La  falesia d’Amont si raggiunge  in auto

 il ponte della Normandia che attraversa la Senna


stiamo per raggiungere il ponte


sopra il ponte 


 Il secondo ponte che sembra una montagna russa


sulla spiaggia di Etretat con la falesia d'Aval




la falesia d'Aval vista dall'alto



la falesia d'Amont 


gli amici gabbiani

Ad una cinquantina di km da Etretat ci sono le rovine dell’Abbazia  de Jumièges , vale la pena andarle a vedere. E’ un complesso vastissimo con l’abbazia, il palazzo dell’abate, immenso parco con alberi secolari, tutto ad un passo dalla Senna.



 l'abbazia



 il parco

Mi fermo qui per oggi, brave se siete riuscite a raggiungere il fondo.
A presto con le spiagge dello sbarco e Mont Saint Michel.

venerdì 22 giugno 2012

Tempo di vacanze


E’ arrivato finalmente il tempo delle vacanze. Domani mattina partenza per la Normandia e poi la Bretagna. Sono felicissima perché almeno per una decina di giorni non boccheggio più e vado un po’ al fresco. Mi sono informata e la temperatura si aggira dai 17 ai 21 gradi. Non vedo l’ora!!

Prima di partire vi faccio vedere uno dei miei lavoretti shabby, una cornice home decore.
La cornice grande l’avevo già fatta l’inverno scorso , con le palline come addobbo natalizio.
Poi passato il periodo natalizio è rimasta tristemente vuota fino allo scorso mese, quando ho deciso di inserire una cornice più piccola con all’interno un cuoricino in legno dipinto e poi timbrato.
L’effetto delle cornici una dentro l’altra mi piace e arreda la parete.

 il quadretto piccolo


Ci risentiremo dopo le vacanze!!

lunedì 11 giugno 2012

Splendida Burano

E’ tantissimo che non aggiorno il blog. A inizio maggio ho avuto un piccolo problema agli occhi ed ho dovuto allontanarmi drasticamente dallo schermo del pc di casa. Niente di preoccupante ma dopo una giornata di lavoro davanti al pc avevo sempre gli occhi molto arrossati e doloranti. Ora è tutto a posto anche se devo sempre convivere con il collirio a portata di occhio.

Inoltre per colpa del programma vendo casa disperatamente, mi è venuta una voglia matta di fare il restyling del nostro salotto e così con pennelli e rulli abbiamo tinteggiato le pareti, cambiato i quadri e ora stiamo cercando dei nuovi mobili per un angolo della stanza.

Non ho niente di scrapposo da farvi vedere al momento, ma vi lascio con alcune foto della splendida e coloratissima Burano che abbiano visitato approffitando del ponte del 25 aprile.
Ogni volta che la vedo rimango sempre incantata dai colori e dalla bellezza di questa piccola isola vicina a Venezia.
Burano è una tavolozza di colori incredibilmente vivi, dove
 il lilla, l’azzurro, il giallo, il verde acido, il rosa e il rosso convivono insieme e  animano i vicoli e le piazzette.


 
 
i canali

sullo sfondo la chiesa con il suo campanile inclinato






le facciate colorate



 i cortili pittoreschi



i vicoli stretti


una ricamatrice


anche i vasi sono in tinta con l'ambiente

collage di finestre e porte

e per finire foto ricordo

Lo so le foto sono tante ma vi dico che sono una decima parte di quelle che abbiamo fatto.
Speriamo di riuscire ad aggiornarlo più spesso questo blog.
A presto

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